Nasce un nuovo progetto per scuole e docenti! | QUANTE SCUOLE (PER CRESCERE INSIEME)! Un percorso unico che unisce lettura, creatività e educazione alle emozioni per bambini e ragazzi. Non sono solo laboratori o letture: è un progetto integrato, dove ogni attività contribuisce a costruire una comunità educativa più viva, curiosa e partecipativa.
Cosa comprende il progetto 1️⃣ Quante Storie! – Letture animate e laboratori di scrittura creativa e di racconto attraverso arti grafiche, per stimolare l’immaginazione, l’espressione personale e le competenze narrative dei bambini. Qui i piccoli non sono solo spettatori: diventano protagonisti delle storie. Quante Storie! inoltre è anche un Festival Itinerante di Letteratura per Bambini e Ragazzi, il che vuol dire che le scuole partecipanti al progetto QUANTE SCUOLE! avranno l'opportunità di partecipare al Festival ospitando eventi, autori e attività 2️⃣ Tribooqs! – Una “tribù” di lettori e narratori in cui i bambini partecipano attivamente alla condivisione delle proprie storie, imparando a collaborare, ascoltare e confrontarsi in modo creativo. 3️⃣ Bibliotechine Gentili – Quante Storie per crescere insieme – Piccoli spazi di lettura e condivisione in cui i bambini possono prendere e lasciare libri, vivere la lettura come esperienza quotidiana e sperimentare atti concreti di gentilezza. Uno degli obiettivi principali è creare una rete di Bibliotechine Gentili, che colleghi scuole, biblioteche e spazi educativi, favorendo la crescita dei bambini insieme alla comunità.
Perché entrare nel progetto Partecipare a QUANTE SCUOLE (PER CRESCERE INSIEME)! significa:
Offrire ai bambini un percorso continuo e coerente tra lettura, scrittura, narrazione e gentilezza;
Creare con loro spazi vivi di condivisione, dove i libri diventano strumenti di relazione e scoperta;
Far parte di una rete di bibliotechine gentili che collega scuole e comunità educative sul territorio;
Ricevere materiali, idee e supporto per integrare laboratori e letture nelle attività quotidiane.
Come funziona Ogni laboratorio, lettura e attività creativa si inserisce in un percorso organico che valorizza:
La narrazione come strumento di espressione e crescita, per aiutare i bambini a comprendere e raccontare le proprie emozioni;
L’educazione alle emozioni e la gentilezza come pratica nella vita quotidiana, attraverso scambi, libri condivisi e piccole iniziative che aiutano a riconoscere, conoscere, gestire e ripettare le emozioni proprie e altrui;
La creatività dei bambini, che partecipano attivamente, scrivono, raccontano e si prendono cura degli spazi e dei libri.
Insieme possiamo crescere Con questo progetto i bambini imparano a leggere, scrivere, condividere e prendersi cura degli altri e degli spazi comuni. Le scuole e i docenti che entrano nel progetto diventano parte di una rete di educazione alla lettura, alle emozioni e alla gentilezza, sperimentando un approccio nuovo e inclusivo che mette al centro i bambini e la comunità educativa.
📩 Vuoi saperne di più?Scrivici! Ti racconteremo tutte le attività e come la tua scuola può entrare nel progetto appena nato.
LA RETE DELLE BIBLIOTECHINE GENTILI
Bibliotechine Gentili | Quante Storie per crescere insieme
Quante Storie e Coltiviamo Gentilezza uniscono le forze per dare vita a una rete di spazi dedicati all’infanzia e all’adolescenza dove le storie non si limitano a stare sugli scaffali, ma diventano esperienza, relazione, cura. Nasce così la rete Bibliotechine Gentili – Quante Storie per crescere insieme: spazi pensati e progettati per accogliere bambini e ragazzi nelle scuole, nelle biblioteche comunali e municipali, nei presìdi sociali, nelle associazioni, nelle città metropolitane e – perché no – anche nelle aziende che vogliono investire in benessere, cultura e responsabilità sociale.
Non solo libri Una Bibliotechina Gentile non è una mini biblioteca tradizionale. È un luogo vivo, progettato su misura, dove ogni elemento ha un senso educativo e narrativo. All’interno trovano spazio: 📚 Libri scelti con cura Una selezione ragionata di libri per bambini e ragazzi, lontana dalla logica dell’accumulo. Libri che aprono domande, immaginazione, dialogo, scelti anche tra le case editrici indipendenti e “amiche” del progetto. ✍️ Prompt di Quante Storie / TRIBOOQS! Schede, barattoli, carte e idee narrative che invitano a scrivere, inventare, raccontare. Strumenti semplici, ma potentissimi, per rendere la narrazione accessibile a tutti. 🧡 Rituali di gentilezza Prendere un libro, lasciarne uno, ringraziare, prendersi cura. Piccoli gesti che insegnano il rispetto degli spazi comuni e delle storie degli altri. 🪑 Angoli morbidi Spazi pensati per leggere, scrivere, ascoltare, stare. Sedute, tappeti, luci e materiali che favoriscono calma, concentrazione e benessere. 🌿 Regole gentili Poche regole, scritte in linguaggio bambino, che non vietano ma accompagnano. 🎲 Micro-attività autonome Proposte da 5–10 minuti, pensate per essere svolte in autonomia o in piccolo gruppo, senza bisogno costante dell’adulto.
Un progetto su misura, non un kit preconfezionato Ogni Bibliotechina Gentile viene progettata in dialogo con il luogo che la ospita: una scuola non è una biblioteca, una biblioteca non è un’associazione, un’azienda non è un ente pubblico. Per questo il progetto prevede una consulenza di allestimento personalizzata, curata da Katia Nappo, architetta e progettista, che affianca enti e organizzazioni nel ripensare gli spazi in modo funzionale, accogliente e coerente con i bisogni dei bambini e dei ragazzi che li vivranno.
Perché il progetto è a pagamento Creare una Bibliotechina Gentile significa:
progettare spazi educativi di qualità
selezionare libri con criterio
realizzare materiali narrativi e attività
offrire consulenza professionale
garantire coerenza, cura e continuità
Per questo il progetto prevede:
un compenso per la progettazione e consulenza
un acquisto minimo di libri, per dare vita fin da subito allo spazio
materiali e strumenti di Quante Storie e Coltiviamo Gentilezza
Non è una spesa “una tantum”, ma un investimento duraturo in cultura, educazione, relazione e benessere.
Dove possono nascere le Bibliotechine Gentili Il progetto può essere attivato in:
Scuole (infanzia, primaria, secondaria di primo grado)
Biblioteche comunali e municipali
Comuni, municipalità, città metropolitane
Presìdi sociali e servizi educativi
Associazioni culturali e del terzo settore
Aziende interessate a investire in cultura, welfare e responsabilità sociale
Anche nelle aziende, le Bibliotechine Gentili diventano spazi di valore per famiglie, dipendenti e comunità.
Entrare nella rete “Bibliotechine Gentili” Aderire alla rete Bibliotechine Gentili – Quante Storie per crescere insieme significa:
entrare in una comunità che crede nel potere delle storie
scegliere la gentilezza come valore educativo e sociale
creare uno spazio riconoscibile, curato e vivo
contribuire alla diffusione di una cultura dell’ascolto, della parola e della relazione
Ogni Bibliotechina è unica, ma tutte condividono la stessa visione.
Perché farlo Perché i bambini hanno bisogno di luoghi:
che non chiedano prestazioni
che non accelerino i tempi
che non giudichino
che accolgano
Perché le storie non servono solo a imparare a leggere, ma a imparare a stare al mondo. Un mondo più gentile non nasce da grandi proclami, ma da piccoli spazi curati, dove qualcuno apre un libro e si sente a casa.
Contatti e adesioni Se sei una scuola, una biblioteca, un ente, un’associazione o un’azienda e desideri attivare una Bibliotechina Gentile, puoi contattarci per costruire insieme il progetto più adatto al tuo spazio e alla tua comunità.
FAQ – Bibliotechine Gentili Quante Storie per crescere insieme
Che cos’è una Bibliotechina Gentile? È uno spazio narrativo ed educativo pensato per bambini e ragazzi, dove le storie diventano esperienza, relazione e cura. Non è una semplice mini biblioteca, ma un luogo progettato su misura che unisce libri selezionati, materiali narrativi, rituali di gentilezza e spazi accoglienti.
In cosa si differenzia da una biblioteca o da un angolo lettura? Una Bibliotechina Gentile:
non punta alla quantità dei libri, ma alla qualità
è progettata in base allo spazio e alle persone che la vivranno
include strumenti narrativi attivi (prompt, micro-attività)
promuove rituali di cura e gentilezza
resta nel tempo ed è pensata per essere utilizzata anche in autonomia
A chi è rivolto il progetto? Il progetto è pensato per:
scuole (infanzia, primaria, secondaria di primo grado)
biblioteche comunali e municipali
enti pubblici e città metropolitane
servizi sociali e presìdi educativi
associazioni culturali e del terzo settore
aziende interessate a investire in cultura, welfare e responsabilità sociale
Il progetto è adatto anche a spazi piccoli? Sì. Le Bibliotechine Gentili nascono proprio dall’idea che ogni spazio, anche minimo, possa diventare accogliente. L’allestimento viene progettato in base ai metri disponibili, senza interventi invasivi o strutturali.
È necessario avere già una biblioteca? No. Il progetto può partire da uno spazio vuoto o da una biblioteca già esistente, che viene ripensata e valorizzata in chiave più gentile, narrativa e accessibile.
Chi si occupa dell’allestimento? L’allestimento viene progettato con la consulenza di Katia, architetta e progettista, che affianca l’ente o l’organizzazione per:
leggere lo spazio
proporre soluzioni coerenti con il contesto
adattare il progetto a budget e tempi disponibili
Che tipo di libri vengono scelti? I libri vengono selezionati con cura, privilegiando:
qualità narrativa e illustrativa
temi legati a emozioni, relazioni, immaginazione e gentilezza
case editrici indipendenti e “amiche” del progetto
È previsto un acquisto minimo di libri per dare vita fin da subito allo spazio.
Il progetto è a pagamento? Sì. La realizzazione di una Bibliotechina Gentile prevede un investimento economico perché include:
progettazione educativa e narrativa
consulenza professionale di allestimento
selezione dei libri
materiali e strumenti di Quante Storie e Coltiviamo Gentilezza
accompagnamento nella fase di avvio
Non si tratta di una semplice fornitura, ma di un progetto culturale strutturato.
Sono previsti diversi livelli di adesione? Sì. È possibile costruire soluzioni modulari, in base alle esigenze e alle risorse dell’ente o dell’organizzazione. Ogni progetto viene definito insieme, in modo trasparente.
Chi può utilizzare la Bibliotechina Gentile? Qual è l'utenza finale? La Bibliotechina è pensata per:
bambini e ragazzi
insegnanti, educatori e bibliotecari
famiglie
gruppi e classi
Molte attività sono progettate per essere svolte anche in autonomia, senza la presenza costante di un adulto.
Serve una formazione specifica per utilizzarla? Non è obbligatoria. Gli strumenti e i materiali sono pensati per essere intuitivi e accessibili. Su richiesta, è possibile prevedere momenti di accompagnamento o formazione.
Quanto tempo serve per realizzare una Bibliotechina Gentile? I tempi variano in base al contesto, allo spazio e alle scelte progettuali. In genere, dalla definizione del progetto alla realizzazione, il percorso è agile e adattabile alle esigenze dell’ente.
Il progetto è replicabile? Sì. Le Bibliotechine Gentili fanno parte di una rete, ma ogni spazio resta unico e radicato nel proprio territorio.
È possibile realizzare una Bibliotechina Gentile in azienda? Sì. Il progetto è adatto anche alle aziende che vogliono creare spazi culturali e gentili per famiglie, dipendenti e comunità, nell’ambito di progetti di welfare o responsabilità sociale.
Come si aderisce alla rete Bibliotechine Gentili? È possibile contattarci per:
raccontarci lo spazio e il contesto
valutare insieme la fattibilità
costruire un progetto personalizzato
L’adesione avviene attraverso un percorso condiviso, non automatico.
Perché investire in una Bibliotechina Gentile? Perché le storie:
educano senza imporre
accolgono senza giudicare
restano nel tempo
offrono la possibilità di riequilibrare emozioni e relazioni
insegnano a conoscersi meglio e a conoscere meglio gli altri